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Dott.ssa Francesca Brindani

NEUROLOGA SPECIALIZZATA IN ELETTROMIOGRAFIA

La dott.ssa Francesca Brindani si è laureata in medicina e chirurgia nel 2001 presso l’Università degli Studi di Parma.

Successivamente ha conseguito la specializzazione in neurologia nel 2006, dedicandosi ad attività clinica e di ricerca prevalentemente nel settore delle malattie del sistema nervoso periferico, attività che si è concretizzata nella partecipazione a diversi progetti di ricerca e nella pubblicazione di svariati articoli.

Ha successivamente completato questo percorso frequentando la scuola di elettromiografia presieduta dal Prof. D. De Grandis. Ha successivamente prestato la propria attività presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia - Reparto di neurologia ed attualmente lavora presso l’AUSL di Reggio Emilia – Ospedale di Guastalla, dove svolge l’attività di neurologo clinico e neurofosiologo. Ha recentemente approfondito lo studio delle patologie degenerative del sistema nervoso centrale conseguendo nel 2015 un master universitario di secondo livello presso l’Università di Torino in “Diagnosi e terapia della malattia di Alzheimer e delle altre demenze”.

ELETTROMIOGRAFIA

L’esame elettromiografico permette di studiare il sistema nervoso periferico, fornendo informazioni che ccompletano l’esame clinico, indagando la funzionalità dei nervi periferici e dei muscoli E’ particolarmente indicato per patologie “da intrappolamento” del nervo (come la sindrome del tunnel carpale, ad esempio), per le radicolopatie compressive nella patologia del rachide (esempio lombosciatalgia), e nelle più rare malattie del muscolo (miopatie).

L’esame consiste in una prima parte nella quale viene stimolato il nervo che si intende studiare con uno lieve impulso elettrico, al fine di registrarne la risposta. Qualora sia necessario, a questa prima parte si può aggiungere lo studio del muscolo, che si effettua registrando l’attività muscolare con un ago-elettrodo (particolarmente sottile e creato specificatamente per la registrazione dei segnali) che si inserisce nei muscoli da esaminare